Archive for the ‘curiosità’ Category
Winforlife nel Guinnes dei Primati
Sapevate che il nostro caro Win for Life è entrato nel Guinness dei primati?
Il gioco gestito dalla Sisal e studiato dall’Amministrazione autonoma Monopoli di Stato a sostegno dell’Abruzzo ha ottenuto il suo posto nel libro dei record, ma non per il montepremi più alto, dato che comunque il jackpot del Win for Life non è progressivo, ma la vincita massima accumulabile è di 960.000, ovvero 4 mila euro al mese per 20 anni.
Il Win for Life invece è entrato nel Guinness world Record perché a giocarci è stato «Il più alto numero di partecipanti nello stesso luogo a una lotteria».
Il 29 Novembre dell’anno scorso infatti, durante la partita Inter Fiorentina, al San Siro di Milano, sono state distribuite la bellezza di oltre 40.000 ricevute di gioco, una per ogni partecipante presente allo stadio che superasse i 18 anni.
E non solo, il pubblico dello stadio ha assistito in diretta anche alla comunicazione dell’estrazione dei numeri vincenti, e c’è stato da esultare per molti di loro, non solo per la partita, ma anche perché le vincite totalizzate dai tifosi giunti per l’occasione che hanno ricevuto un biglietto, sono state in totale ben 7157.
I femminielli di Napoli e il Lotto
il Femminiello è , in buona sostanza, un uomo che “fa” la donna, portando fortuna al popolo e “azzeccando” i numeri del lotto.
Si parla dei femminielli in molti dei libri sulla tradizione partenopea del lotto perché legati anche ad un altro elemento tipico del gioco, ovvero la smorfia.
Il Femminiello napoletano per tradizione “porta bene” perché è carico di una valenza magica, lascito di tradizioni popolare per cui i diversi (in questo caso un uomo/donna allo stesso tempo), fossero detentori di potere sovrannaturali.
La sua condizione però, quasi come una maledizione, non può essere sfruttata per scopi personali, ecco perché è sempre propenso a dispensare numeri, e significati simbolici, legati appunto alla smorfia tradizionale partenopea.
Certo non è da tutti avere la fortuna oggi di incontrare uno di questi folcloristici personaggi e di farsi aiutare nella compilazione di una schedina del lotto, anche perché il fenomeno, purtroppo, è ancora relegato a parte del sud Italia.
Ma a loro sembra si deve la resistenza del gioco del lotto e la sua diffusione fino a stratificarsi come pratica prettamente partenopea.
La strana legge dei ritardatari
Quando si parla di ritardatari non si può non pensare a gente poco raccomandabile che non si presenta agli appuntamenti per l’ora prefissata, il cui atteggiamento si traduce in mancanza di rispetto per coloro che li attendono e per cui viene spontanea sempre una certa dose di educata antipatia.
Ma se per caso quando parliamo di ritardatari ci riferiamo a dei numeri, in particolare ai numeri del lotto, la nostra antipatia magicamente svanisce e spesso, se siamo degli appassionati del gioco del lotto, puntiamo proprio su di loro.
I numeri ritardatari sono i numeri del lotto che mancano dalle ruote da un bel po’ di tempo, e su cui spesso si punta nonostante per la legge della probabilità le uscite dei numeri siano sempre casuali e, ovviamente, non esista alcun modo di prevederle.
Quando si parla di numeri ritardatari però sembra che gli studiosi del lotto siano disposti a fare una eccezione alla matematica, appellandosi alla statistica con impegno altrettanto certosino.
La matematica pura infatti vuole che il fatto che un numero del lotto non venga estratto per molte settimane non significa affatto che ne aumenti la possibilità di sorteggio nelle estrazioni future.






